Rocca delle Macìe Ser Gioveto 1987
Trovare una bottiglia di Rocca delle Macìe “Ser Gioveto” 1987 è come imbattersi in una cartolina d’epoca di un’epoca complessa della viticoltura toscana.
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Questo vino è stato creato da Italo Zingarelli in omaggio al figlio Sergio e rappresenta uno stile “Super Tuscan”: un blend di Sangiovese con un tocco di Cabernet Sauvignon e Merlot.
Ecco cosa c’è da sapere in particolare sull’annata 1987:
L’annata di Rocca delle Macìe Ser Gioveto 1987
- Qualità: Generalmente considerata “media” o “indifferente” per la regione. Una primavera fredda seguita da una vendemmia piovosa ha reso difficile per il Sangiovese raggiungere la piena concentrazione.
- La “Finestra”: la maggior parte dei critici concorda sul fatto che i rossi toscani del 1987 abbiano raggiunto il loro apice tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. A differenza delle leggendarie annate 1985 o 1990, il 1987 non aveva la struttura tannica massiccia o l’acidità necessarie per un invecchiamento di 40 anni.
Note di degustazione (aspettative per oggi)
Se la bottiglia è stata conservata in modo impeccabile, probabilmente non troverete il “rosso rubino intenso” o la “confettura di frutti rossi” della sua giovinezza. Aspettatevi invece:
- Aspetto: bordo traslucido color granato o arancione mattone.
- Naso: note secondarie e terziarie come cuoio essiccato, sottobosco, tabacco e forse un accenno balsamico . La frutta sarà probabilmente “essiccata” piuttosto che fresca (si pensi ai mirtilli rossi secchi o all’uvetta).
- Palato: Il corpo sarà più leggero rispetto alle annate moderne. I tannini dovrebbero essere completamente sciolti (setosi/morbidi), ma c’è il rischio che l’acidità possa ora prevalere sul frutto rimanente.
Consigli pratici Rocca delle Macìe Ser Gioveto 1987
- Dovresti berlo? Sì. Non c’è alcun beneficio nell’invecchiare ulteriormente. Con quasi 40 anni, questo vino è in piena fase “crepuscolare”.
- Maneggiamento: maneggiare con estrema cura il tappo di sughero; a questa età, sarà probabilmente fragile e incline a sbriciolarsi. Si consiglia vivamente di utilizzare un apribottiglie Ah-So (a due punte) .
- Decantazione: non decantare a lungo. Un vino così vecchio può ossidarsi e “decomporsi” entro 15-30 minuti dal contatto con l’aria. Versane subito un bicchierino per vedere se è ancora “vivo”. Se ha un buon profumo, bevilo subito.













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