Bruno di Rocca Vecchie Terre di Montefili 1989
IlBruno di Rocca del 1989diVecchie Terre di Montefiliè un raro e storico “Super Tuscan” che rappresenta l’epoca d’oro del Cabernet Sauvignon d’alta quota a Panzano in Chianti.
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Con quasi 40 anni di età, questa bottiglia è per veri collezionisti o per chi apprezza le delicate complessità terziarie dei rossi italiani invecchiati.
Il profilo diBruno di Rocca Vecchie Terre di Montefili 1989
In Toscana, l’annata 1989 è stata generalmente messa in ombra dalle leggendarie annate 1988 e 1990, ma ha prodotto vini eleganti e ad alta acidità che hanno spesso superato le aspettative.
- La miscela:in genere una miscela robusta composta da circal’80%–85% di Cabernet Sauvignoneil 15%–20% di Sangiovese.
- Terroir: Coltivato nei terrenigalestrosi(scisto-argillosi) d’alta quota (500 m) di Panzano. Questa altitudine è il segreto per cui una bottiglia del 1989 potrebbe avere vita ancora oggi: conserva l’acidità necessaria per un invecchiamento a lungo termine.
- Vinificazione:Invecchiato a lungo in un mix di barrique e botti di rovere più grandi (tonneaux).
Note di degustazione (invecchiato)
Se la bottiglia è stata conservata in modo perfetto, ci si può aspettare un vino che va ben oltre il frutto primario, per arrivare a un profilo saporito, da “sottobosco”:
- Profumo:ribes nero essiccato, cuoio, scatola di sigari e “humus” (terra umida). Si possono trovare anche sentori di erbe mediterranee essiccate come rosmarino o eucalipto.
- Palato:I tannini saranno probabilmente ben definiti e setosi. Aspettatevi un corpo medio con un’acidità persistente che impedisce al vino di risultare “piatto”.
- Colore:Probabilmente un granato intenso con una significativa mattonellatura (bordi arancioni/marroni) sul bordo.
Servibilità e bevibilità
- Stato: Da bere subito.Questo vino è al suo apice assoluto o leggermente oltre. È improbabile che migliori ulteriormente e dovrebbe essere gustato subito.
- Sedimenti:essendo un vino non filtrato e invecchiato per decenni, presenterà notevoli sedimenti.Tenere la bottiglia in posizione verticale per 24-48 oreprima di aprirla.
- Decantazione:usare cautela. Mentre una breve decantazione può aiutare a separare i sedimenti, i vini vecchi possono “sgretolarsi” (perdere il loro aroma) rapidamente se esposti a troppo ossigeno. Consiglio di versare immediatamente un piccolo bicchiere per testarlo; se sembra stretto, aspetta 15-20 minuti, ma non lasciarlo nel decanter per ore.
- Abbinamento gastronomico:scegliete un piatto semplice per non sopraffare il vino: agnello arrosto, risotto ai funghi selvatici o un pecorino stagionato.













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