The Ardmore Port Wood Finish
L’Ardmore Port Wood Finish è un vero e proprio cult tra gli amanti dello scotch perché bilancia due profili molto diversi: la torba delle Highlands e la dolcezza del vino .
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A differenza dei whisky di Islay (che possono avere un aroma medicinale o simile a quello di un falò), la torba di Ardmore viene solitamente descritta come “fumo di legna”, più simile a un barbecue o a un focolare secco. Il finale di Porto ammorbidisce il fumo con uno strato di frutta scura.
Profilo rapido del The Ardmore Port Wood Finish
| Caratteristica | Dettagli |
| Regione | Altopiano |
| Età | 12 anni |
| Tipo di botte | Ex-Bourbon, rifinito con tubi di porto europei |
| ABV | 46% (solitamente non filtrato a freddo) |
| Livello di torba | Moderato/Leggero |
Note di degustazione
- Naso: si percepisce subito un leggero sentore di fumo di carbone, seguito da mela rossa, cannella e un tocco di confettura di prugne.
- Palato: è piuttosto cremoso. Il fumo diventa un po’ più saporito (pensate alle carni affumicate), ma è attenuato dalla dolcezza aspra delle ciliegie e del miele.
- Finale: lungo e secco. Le spezie della quercia europea persistono insieme a un leggero fumo persistente.
Perché si distingue
La maggior parte dei whisky “torbati” affinati in botti di vino può risultare un po’ slegata, come se fumo e frutta lottassero per il predominio. Ardmore tende a integrarsi bene con gli altri whisky perché la sua torba è terrosa piuttosto che opprimente. È un’ottima bottiglia “ponte” se vi piacciono i malti delle Highlands ma volete immergervi nel lato affumicato senza essere travolti da salamoia e alghe.













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