Giovanni Dri Ramandolo Aùr Grappa 2010
Un’ottima scelta per chi apprezza le sfumature più raffinate dei distillati friulani. Non si tratta di una semplice grappa.
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E’ un distillato raffinato e invecchiato che colma il divario tra la tradizionale distillazione italiana e la complessità di un brandy o di un cognac pregiato.
Ecco in dettaglio cosa rende speciale laGrappa di Ramandolo “Aùr” di Giovanni Dri (2010):
Il Profilo diGiovanni Dri Ramandolo Aùr Grappa 2010
L’“Aùr”(che in dialetto friulano significa “Oro”) è una Riserva, ovvero ha trascorso un lungo periodo di maturazione in legno.
- Origin:Ramandolo, a tiny, prestigious DOCG zone in Nimis, Friuli-Venezia Giulia.
- Le vinacce:vengono distillate dalle bucce fermentate (vinacce) dell’uvaVerduzzo Giallo, la stessa uva utilizzata per produrre il famoso vino dolce Ramandolo della regione.
- Invecchiamento:questa specifica annata del 2010 è stata sottoposta a un lungo affinamento in piccole botti di rovere (barrique), che gli conferisce la caratteristica tonalità ambrata profonda e il carattere morbido.
Note di degustazioneGiovanni Dri Ramandolo Aùr Grappa 2010
- Profumo:Intenso e avvolgente. Probabilmente si percepiscono note di vaniglia, miele e albicocche secche, seguite da un sottile finale di legno tostato o cacao.
- Palato:Morbido e caldo. A differenza delle grappe “giovani” (bianche) che possono risultare aspre, questa ha una consistenza vellutata. Porta con sé la dolcezza dell’uva Verduzzo senza essere zuccherina, bilanciata dai tannini speziati del rovere.
- Contenuto alcolico:in genere si aggira intorno al45% ABV, anche se l’invecchiamento lo rende molto più morbido in gola.
Raccomandazioni di servizio
- Bicchiere:utilizzare un bicchiere a tulipano o un piccolo calice a palloncino. Questo permette ai complessi aromi dell’annata 2010 di concentrarsi e poi di aprirsi.
- Temperatura:Servire a16–18°C. Evitare di servirlo ghiacciato, poiché ciò “ucciderebbe” i delicati aromi sviluppati nel corso degli anni di invecchiamento.
- Abbinamento:è perfetto da solo comeliquore da meditazione, ma si sposa benissimo anche con cioccolato fondente al 70%, biscotti secchi alle mandorle o un pezzo di formaggio Montasio stagionato.
Nota:Giovanni Dri è una figura leggendaria nella regione, noto per la sua “viticoltura eroica” su ripidi terrazzamenti. I suoi distillati sono prodotti in quantità limitate, quindi una bottiglia del 2010 è oggi un autentico pezzo da collezione.


















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