Douglas Laing’s Big Peat Small Batch
Douglas Laing’s Big Peat è uno dei blended malt (precedentemente chiamati “vatted”) più iconici e amati nel mondo degli amanti del torbato. Prodotto dall’imbottigliatore indipendente Douglas Laing, fa parte della serie Remarkable Regional Malts.
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Il Profilo Aromatico di Douglas Laing’s Big Peat Small Batch
Big Peat non è per i deboli di cuore. È un assemblaggio di soli single malt provenienti dall’isola di Islay, tra cui spiccano nomi leggendari come Ardbeg, Caol Ila, Bowmore e persino lo scomparso (e preziosissimo) Port Ellen.
- Naso: Fresco, salmastro e pulito. Si avverte subito la torba dolce, seguita da note di aria di mare e liquirizia.
- Palato: Un’esplosione di cenere, catrame e fumo di falò, bilanciata da una nota dolciastra di malto e sentori di erba tagliata.
- Finale: Lungo, persistente e decisamente fenolico, con un retrogusto di fumo salato.
Filtrazione a freddo: No (Non-chill filtered)
Coloranti: No (Natural Color – niente caramello E150)
Produzione: Small Batch (Piccoli lotti per garantire la qualità)
Perché è così famoso?
- L’estetica: La divertente etichetta raffigura un pescatore di Islay spettinato dal vento impetuoso dell’isola, riflettendo perfettamente il carattere “selvaggio” del contenuto.
- La Ricetta: L’inclusione di Port Ellen nella miscela standard è un tocco di classe raro, poiché le scorte di questa distilleria chiusa sono ormai limitatissime.
- Rapporto Qualità-Prezzo: È considerato uno dei migliori punti d’ingresso per chi cerca un’esperienza torbata autentica e senza compromessi a un prezzo accessibile.
ᄌマ Abbinamenti Consigliati
Essendo un whisky molto intenso, si sposa divinamente con:
- Ostriche fresche (una goccia di Big Peat direttamente nel guscio è un’esperienza mistica).
- Salmone affumicato o formaggi erborinati molto stagionati (come il Roquefort).
- Cioccolato extra fondente (almeno l’80%).













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